Sentieri

Lungo il litorale ionico nei pressi di Gallipoli, in territorio di Galatone e Sannicola, si trovano una importante area di grande valenza naturalistica, storica e paesaggistica, ricompresa nel Sito di Interesse Comunitario (SIC) “Montagna Spaccata - Rupi di San Mauro”.

Su quest’area si sono concentrati parte delle risorse, di più ampio respiro, con l’obbiettivo di adottare un’ampia strategia di valorizzazione dell’area SIC, avviata già nel 2008 con il Piano di Gestione dell’area SIC da parte della Regione Puglia, in cui si inserisce un insieme di previsioni progettuali studiate in ambito intercomunale dai comuni di Galatone e Sannicola e suddivise in più progetti fra loro interconnessi ed interdipendenti:

  • Recupero e rifunzionalizzazione della zona individuata come “A” di un ex-colonia marina a supporto della fruizione e dell’ospitalità diffusa nel comune di Sannicola;
  • Realizzazione di segnaletica su alcuni dei sentieri esistenti e ricadenti nell’area SIC, per tracciare l’identità del sito e dislocata in punti strategici di accesso percorrenze interne;
  • Progetto definitivo per gli interventi sulla rete di sentieri al fine di favorire lo sviluppo di percorsi escursionistici nel comune di Galatone
  • Progetto definitivo per gli interventi sulla rete di sentieri al fine di favorire lo sviluppo di percorsi escursionistici, nel comune di Sannicola

Montagna Spaccata - Rupi di San Mauro

L’intervento si colloca per una buona porzione sul SIC “Montagna Spaccata - Rupi di San Mauro” che si estende su 151 ettari ed ha la sua ragion d’essere nella presenza dell’habitat prioritario delle “Praterie di Posidonie (Posidonion oceanice)” che interessa il 70% della superficie totale del SIC e una serie di habitat prioritari e di interesse comunitario tra cui “Percorsi substeppici di graminacee e piante annue”, “Scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con limonium sp. Endemico”. Tale estensione interessa, in particolare i Comuni di Galatone e di Sannicola.

L’area, dal punto di vista litologico, è caratterizzata prevalentemente dalla presenza di Calcari di Altamura e di Calcareniti di Gravina (Plio-Pleistocene); in particolare, questi ultimi si concentrano nella porzione nordorientale ove sono presenti le cave.